La (mia) storia dei (miei) fumetti – Intro + Ep. 1: Gli esordi

Ci ho messo più di vent’anni a capirlo. Ma sembra proprio che una delle mie principali passioni siano i fumetti.

La situazione è ormai evidente: da tempo, ormai, compro e leggo sempre meno libri, mentre il numero di fumetti in mio possesso continua ad aumentare.
Per chi segue questo blog dagli inizi, non si tratta certo di una novità rivoluzionaria: ho parlato più volte di questo argomento, come testimonia la
categoria dedicata.

Nell’ultimo periodo, però, ci stati dei cambiamenti significativi. Ho iniziato a seguire delle pubblicazioni che escono regolarmente in edicola, mi sono lasciato fregare (e temo continuerò a farlo) dalle mega offerte che trovi su su eBay (“Collezione completa di X che complessivamente costa la metà del prezzo di copertina che rimane comunque un botto di soldi ma uao pensa a quanto risparmi e puoi averli tutti!”) e più in generale il tempo che dedico ai fumetti è sempre maggiore.

Questa passione (che continua a crescere) è persino riuscita a smuovermi dalla mia ormai proverbiale e leggendaria pigrizia inerzia che ha portato questo blog ad essere sempre più vicino al dimenticatoio, con poche, rare eccezioni.
Oggi, infatti, dopo aver riletto l’ultimo numero di Dylan Dog ho deciso che meritasse una recensione sul blog, o almeno due parole di commento che raccontassero a chi mi legge perché mi sia piaciuto particolarmente.
Quando mi sono messo al computer per scrivere, però, ho deciso che dovevo almeno contestualizzare questo nuovo interesse per Dylan, e ho iniziato a raccontare come è nata la mia passione per i fumetti. Mi sono presto reso conto che questa breve introduzione stava diventando un post intero… fino a quando non ho deciso di farla diventare una serie di post in cui vi racconto questa mia evoluzione.
Sono troppi, infatti, gli argomenti di cui vorrei parlare per poterli concentrare in un unico articolo.

Dopo tante serie tv e web series, ecco a voi la prima serie blog targata Benguitar90, di cui oggi inauguro la prima puntata, partendo dagli inizi e arrivando fino a quando non mi stufo.
Spero di riuscire a dare un po’ di continuità a questa serie, il periodo non è dei più vacanzieri. (Magari approfittando di questa nuova ondata blogghettara vi racconterò della mia daily routine in questi tempi pazzi, ma non prendetemi sul serio quando dico queste cose: non so neanche se riuscirò a portare a termine l’obiettivo principale.)

Non mi resta che concludere augurandovi una buona lettura, sperando – as usual – che i miei sproloqui possano essere, per voi, qualcosa d’interessante
(P.S. E concedetemi un bentornato a me stesso: mi era mancato scrivere sul blog.)

*****

Episodio 1: Gli esordi
Disney, Disney e ancora Disney

Quella dei fumetti è stata una scoperta graduale, che è però iniziata fin da subito, cominciando ovviamente con il fumetto Disney.
Ricordo che quando ero piccolo giravano per casa prima Bambi e poi Cip e Ciop.
Zio Cio lavorava in banca, e una volta a settimana veniva a pranzo da noi (credo il giovedì). Dopo pranzo, gli toccava sedersi sul divano e leggerci qualcosa: a volte un libro ma molte volte si trattava di queste storie. Questa pratica è continuata, con i miei fratelli più piccoli, ancora per molto tempo.
Non so che fine abbiano fatto questi fumetti, forse li abbiamo buttati o forse sono in cantina, ma senza dubbio hanno lasciato il segno. Se li ritrovassi ora, nulla mi impedirebbe di fare una maratona commemorativa.


Io queste copertine me le ricordo!! 🙂
Cercando su Google le immagini sono stato assalito dai ricordi: Nonna Cioppa, Cippino, Cindy…

Zio Cio è stato importante anche perché ci ha regalato per anni l’abbonamento a Mega 2000, un mensile Disney che – ho scoperto anni dopo – raccoglieva storie pubblicate all’estero.
Ad un certo punto, non ricordo quanto, era subentrato papà a pagare, ma siamo rimasti abbonati fino alla chiusura della testata (che intanto era diventata Mega 3000 e poi Mega), per poi sottoscrivere l’abbonamento a Paperino, un altro mensile. Tutt’ora ad inizio mese arriva il nuovo numero e quasi tutta la famiglia se lo legge, babbo incluso.

20150301_152749Questo cumulo di giornalini (in casa li abbiamo sempre chiamati “giornalini”) è in realtà in doppia fila, cioè continua anche dietro, e raccoglie tutti i Paperino e buona parte dei Mega 2000 e 3000 (quelli rimasti integri negli anni).

Visto che stiamo parlando di fumetti Disney, non posso evitare di citare Topolino: non siamo stati mai abbonati, anche se ho sempre letto avidamente le storie che trovavo in giro. Un classico era andare a cena da amici e scoprire che avevano dei giornalini che non avevo ancora letto: bene, avevo trovato il mio intrattenimento per la serata.
Per un periodo, invece (negli anni delle superiori), prendevo sistematicamente in prestito da mio cugino Francesco (che era stato abbonato a Topolino per anni) 5-6 numeri dalla sua collezione, per poi riportarglieli la settimana successiva e prelevarne altrettanti.

Il più grande dramma di leggere Topolino scroccandolo in giro erano le storie a puntate: per anni di tutte quelle saghe come Topokolossal, Paperpedia, Cronache della frontiera, Alla ricerca della pietra zodiacale, ho potuto leggere solo degli spezzoni.
Poi fortunatamente negli ultimi tempi è arrivato Internet a rimediare il danno e grazie alla pagina Facebook Ventenni che piangono leggendo la saga di Paperon de’ Paperoni che sta pubblicando un sacco di storie ho potuto colmare questi buchi rimasti aperti per così tanto tempo.
Oltre ovviamente a fiondarmi in edicola quando ho scoperto che era uscita la ristampa di Papernovela e Topokolossal di Silvia Ziche, che tra l’altra sto pure seguendo su Facebook.
(A proposito: ho scoperto che buona parte delle storie che ho amato erano opera sua. Una grande!)

*****

Bene, per oggi ho sproloquiato anche troppo mi fermo qui. Il capitolo Disney non è affatto concluso, ma ci risentiamo (spero) prossimamente al solito url per la prosecuzione! Fatemi sapere se vi è piaciuta la prima puntata e se avete letto anche voi qualcuno dei fumetti che ho citato!

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4 risposte a La (mia) storia dei (miei) fumetti – Intro + Ep. 1: Gli esordi

  1. Orso Chiacchierone ha detto:

    Certo che mi è piaciuta!
    Anche la mia storia con i fumetti è iniziata con Topolino e co. che sto riscoprendo ultimamente proprio grazie alle raccolte della Ziche, le ho tutte!

  2. Mastro Birraio ha detto:

    Ti capisco perfettamente. Anch’io leggo più fumetti che libri (Romanzi intendo) perchè mi piacciono di più e perchè nel poco tempo che ho per la lettura le dimensioni di un bonelli o di una raccolta da 5-6 numeri (vedi le storie autoconlusive DC comics) sono perfette.

  3. kat ha detto:

    Waah, i cip e ciop li avevo anche io!
    Le storie a puntate che si finisce per leggere a spezzatino sono il mio incubo peggiore, visto che a volte prendo i Topolini in biblio. Il più delle volte, se riesco, prendo dei numeri consecutivi. Btw, se non l’hai letta ti consiglio la saga della spada di ghiaccio, è wow.

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