I’m back. (Forse)

Bene. Sto bloggando.
E già di questo potremmo stupirci, o anche solo discutere se esiste il verbo bloggare. D’altra parte, se gli youtubers usano il termine vloggare allora mi sento legittimato a fare altrettanto.

Innanzi tutto ciao e scusa a tutti i lettori abituali del mio blog. Ammesso che ce ne siano ancora. Ma se ci siete, beh, ormai mi conoscete e sapete che più di tanto non potete pretendere. Soprattutto sul fronte della regolarità.
Vado a periodi, e questo non era periodo blog. Non sono neanche rimasto aggiornato sui vostri, di blog, e me ne scuso. Vedrò di rimediare quanto prima. Il punto è che, per non so bene quale meccanismo nella mia testa, il “pacchetto blog” è un’entità indivisibile: se scrivo allora leggo, ma se non scrivo allora ciccia.

Quest’estate ho pubblicato cose, ma era un uso “pubblico” del blog, quei post erano destinati principalmente alla mia vita reale. Ora invece sto scrivendo per me, e per voi. Ammesso, come già detto, che ci siate ancora.
Ma vi ho già spiegato di come io sia una brutta persona.

Periodo piuttosto impegnativo, questo degli ultimi mesi. Ma molto bello.
Se non contiamo due (2) giorni al mare (in occasioni separate, non due giorni di fila), le vacanze le ho fatte in montagna. Varie escursioni in giornata, un trekking di 4 giorni nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, il mio primo 4000 con tanto di prima volta su un ghiacciaio. Non mi lamento, anzi. Sono più che soddisfatto. 🙂

Ora sono in periodo esami, dovrei studiare come un matto per gli esami di pedagogia e psicologia musicale, ma invece sto suonando la chitarra. Anche perché sabato prossimo ho un concerto, e la settimana dopo una masterclass con uno dei più importanti chitarristi in circolazione, Oscar Ghiglia. È un vecchietto con una panza enorme, con un carriera che neanche in 8 vite riuscirei ad eguagliare, che ha studiato con Segovia in persona. Che però se suoni così così ti tratta male, quindi sono un po’ preoccupato. 😛

Quest’estate sono stato anche ad una masterclass con Lorenzo Micheli. Non mi dilungo perché nome annoiare i non musicisti (ovvero la maggior parte di chi legge), sappiate solo che lo amo. In senso platonico, ma forse no. Studiare con lui sarebbe fighissimo, solo che insegna in Svizzera.
Lontano e ci vogliono tanti soldini. Vedremo…

A proposito di dindini, sto ricominciando a lavorare. E meno male, che d’estate per uno nella mia situazione ci sono solo uscite e niente entrate. 😛
Sono contento, a breve rivedrò tutti i miei allievi. Devo dire che mi fa molto piacere ricominciare le lezioni, poi inizierò anche con nuovi bambini, aspetto di iniziare con curiosità ed grandi aspettative. 🙂
Sempre sotto il profilo lavorativo, devo assolutamente dirvi che ho registrato l’URL per il mio sito. Mi sono sentito una persona molto importante. 😉

Bene, c’è comunque da dire che -ovviamente- non è che quest’anno mi aspettano solo lavoro e Conservatorio, figuriamoci. Mi incasinerò come mio solito in un sacco di progetti extra, spero di non soccombere a dicembre. 😉

Proprio visti tutti questi impegni, la mia amica Giusy mi ha fatto notare scherzando che Lavori, studi e vuoi pure metterci una ragazza? Non hai tempo!
Vero. C’è da dire che non è che ci siano grandi pericoli di incasinarsi ulteriormente sotto questo punto di vista. (Magari…)
Poche idee, e pure confuse.
Un problema abbastanza oggettivo sta nel fatto che ultimamente è difficile conoscere nuove persone. (Ok, ragazze. Amici maschi ne ho a sufficienza. Ora che ci penso anche di amichE ne ho a sufficienza.)
Forse è anche per questo che mi ritrovo in situazioni complicate. Quando in una situazione come questa ti ritrovi attratto da una ragazza del tuo gruppo abituale di amici, è dura capire se lei ti piace in modo significativo a se stante, o se invece è perché hai bisogno di qualcuna da avere in mente.
Ho passato l’estate a pensare a una ragazza, e ora che ci rivediamo non mi interessa più di tanto. In compenso, sto ricominciando a farmi prendere da un’altra, a cui però ero già andato dietro mesi fa e poi mi era passata la cotta.
Giusto per semplificare il tutto, entrambi i soggetti in questione sono nel mio giro di amici, mi ritrovo quindi a confrontarmi con l’annoso problema di cui sopra.
(Certo che quell’interessante paio di tette non aiuta proprio a chiarirsi le idee, anzi ti confonde e distrae decisamente.)
Come ormai da un anno a questa parte, quindi, si attendono sviluppi e speriamo bene. 😉

Sto usando troppi emoticon, non mi piace. Sono quasi dipendente dalle faccine per esprimere un concetto o uno stato d’animo, urge rimettersi a scrivere più frequentemente per fare pratica. Dai, almeno ci provo. 😉
Occavolo, ci sono ricascato. 😦
Merda. :/

Ok, la smetto di scrivere piciate. 😛
Vado a studiare. Auspico di tornare qui quanto prima. Ma non contateci troppo. 😉

Bye.

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