Preghiera in novembre

Un suicidio è un avvenimento devastante. I media semplificano, spettacolarizzano, cercano di vendere.
L’omofobia è un problema gravissimo della nostra Italia, ma la vita reale -lo sappiamo- è molto più complessa… Chissà quante pensieri sono passati per la mente di un ragazzino confuso.

Le parole sono potenti, questo caso ne è una dimostrazione. Proprio per questo si dovrebbe evitare di ergersi a paladini di questa o di quella causa unicamente in base all’umore facebookiano del momento. Non sprechiamo le nostre parole in vuote e vaghe dichiarazioni contro l’omofobia, o simili.
Non salveremo il mondo condividendo una foto in bacheca.

Non ne sappiamo nulla, non c’eravamo, non possiamo pretendere di capire una situazione così difficile. Smettiamola di essere così arroganti e superficiali.
“Su ciò di cui non si può parlare bisogna tacere”, disse un tale. Oppure se ne parla con l’arte e con la poesia.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all’odio e all’ignoranza
preferirono la morte

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l’inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Fabrizio De Andrè – Preghiera in Gennaio

 

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