Bruta fola

Ieri mi è successa una cosa che mi ha leggermente innervosito e allora, appena tornato a casa, ho scritto un post di sfogo su Facebook che vi riporto qui…

Tu, madre di due sorelline a cui sto facendo lezione di chitarra da alcune settimane:
1. Non venire a interferire durante la lezione che mi cambi il programma che ho preparato e le bambine si comportano diversamente se ci sei tu. Se c’è bisogno mi parli dopo (come poi tra l’altro hai fatto).
2. Il maestro sono io, cosa si impara prima o dopo lo decido io. Io insegno chitarra classica, gli accordi per i primi tempi non li faccio perché ritengo siano troppo difficili, preferisco lavorare in altre direzioni. Se ti va bene, sennò dimmelo subito che evitiamo di perdere tempo.
3. Mi spieghi cos’hai da lamentarti se le bambine sono contente delle lezioni? Non è forse una garanzia di qualità del mio lavoro con loro? Se tu sei una di quei genitori repressi che vogliono che i figli diventino quello che loro non sono mai diventati, arrangiati.
4. Lo so anche io che stanno suonando pochino, sono le primissime lezioni e loro sono piccole, non posso andare troppo veloce. Sto impostando le basi per tutto quello che verrà dopo, meglio andare un po’ più con calma e fare bene, che non trovarmi fra tre mesi con dei buchi nella preparazione. E dato che suoniamo poco, le sto facendo cantare (tra l’altro canzoni che ci servono per un sacco di cose). Sono lezioni di musica, e loro un po’ suonano e un po’ cantano. Manco le facessi giocare a carte per passare il tempo.
5. Quasi vent’anni di metodo Suzuki alle spalle, valori educativi e didattici che ho respirato e che tento di trasmettere: la musica vissuta come un fatto naturale inserita nel clima famigliare con i genitori che ti supportano, insegnare uno strumento diventa un percorso educativo prima ancora che didattico… E poi mi trovo te, bruta fola, che dici alle tue figlie che – finita la lezione – stanno cantando entusiaste una delle nostre canzoncine: “Basta ragazze, mi fate venire mal di testa, smettetela.”

Ti manderei a stendere da subito, se non fosse che le tue figlie sono in gamba e simpatiche, mi trovo bene con loro e mi dispiacerebbe interrompere ciò che abbiamo iniziato!

(Il post ha avuto successo ed è una soddisfazione, è come se tutti insieme ce la stessimo prendendo con questa persona… Con la lingua fuori)

E oggi scarico la posta e scopro che il mio amico Franco Giolitti mi ha dedicato questo…

BRUTA_FOLA

Grande Frenc!!!! A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in #Comunemente: un blog come tanti altri, Chitarra, Musica, Teaching e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Bruta fola

  1. don marco ha detto:

    sei unico.. mi sembrava di vederti pronunciare tutte queste parole (in cinque sottopunti!) in 12 secondi netti!!

  2. avstron ha detto:

    Domanda: secondo te ti prende per incompetente perché sei giovane o perché come al solito gli italiani si improvvisano esperti di tutto, più esperti degli esperti?
    Io la capisco per quella cosa del mal di testa, che due bambine piccole non è una cosa facile da gestire (me la immagino ad impazzire in ufficio e/o a casa, poveraccia), però se non le vuoi sentire gorgheggiare non portarle a musica! 🙂

  3. firesidechats21 ha detto:

    Applausi. Molti, sentitissimi, davvero 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...