L’Abito, il monaco e il musicista

L’abito non fa il monaco. E se è il monaco ad essere senza Abito?

Non voglio entrare in una disputa sull’abbigliamento del clero nel 2012, perché chi mi interessa in realtà sono i musicisti. Chi non si aspetta, in un concerto di musica classica, esecutori e direttore rigorosamente in nero, se non addirittura in frac?
Chissà poi quali sono le motivazioni reali… quello che conta è come suonano! In fondo non si tratta di uno spettacolo teatrale, in cui il vestito è parte del personaggio.
Ma quali sarebbero le nostre reazioni davanti ad un’orchestra vestita casual? Jeans, camicia, gonne, magliette… (insomma, come ci vestiamo tutti i giorni!) Come minimo sorpresa, forse perplessità, se non addirittura – per alcuni, magari i più anzianotti – la sensazione di assistere ad una mancanza di rispetto.

Ieri sera sono stato all’Auditorium Lingotto a sentire la Passione secondo Giovanni di Johan Sebastian Bach: una serata bellissima con degli esecutori strepitosi. Esecutori che hanno avuto un imprevisto: non appena si sono abbassate le luci, infatti, è stato annunciato che, causa sciopero e disguidi vari delle linee aeree, gli artisti erano riusciti ad arrivare solamente un’ora prima dell’inizio del concerto e inoltre, causa smarrimento bagagli, erano impossibilitati a suonare in abito da sera.
Il risultato? Estremamente: colorato, vivace e simpatico!!! Sorriso
Chi con la gonna, chi con la camicia elegante, il tenore con la giacca a quadretti, il basso con la camicia sopra i jeans, il primo violino vestito di nero ma con le scarpe dai lacci colorati, il direttore molto sobrio ma non ingessato, il coro un tripudio di colori! Semplicità: ognuno vestito da se stesso, e non con la “divisa d’ordinanza”.

Problemi? Nessuno. La musica non ne è stata danneggiata, e non penso che il buon vecchio Giovanni Sebastiano si sia offeso.
I musicisti avevano un’attitudine meno seria al loro lavoro? Ne dubito fortemente.

E allora, perché non farli tutti così, i concerti di musica classica? Forse un po’ di restyling potrebbe migliorare l’opinione che l’uomo/donna della strada hanno su Bach?

Ecco come lavorano le orchestre quando sono in studio di registrazione: non vanno con l’abito da sera!
Eppure la musica incisa nei Cd non è meno bella per questo!
Orchestra-in-room1

P.S.: io, comunque, al prossimo concerto in cui suono ci vado vestito in nero, e forse anche con la vestimenta. Aiuta la mia autostima, e mi diverto di più! Occhiolino

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Una risposta a L’Abito, il monaco e il musicista

  1. Vittorino De Clara ha detto:

    Vorrei sapere perché gli orchestrali vestono di nero ( se c’è un motivo)

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